ALLENARSI DOPO GLI “ANTA” SE SI VUOLE SI PUO’ ANCHE DOPO i 60 i 70 e 80 ANNI

L’invecchiamento è un processo fisiologico graduale, ma continuo e degenerativo, che interessa tutti gli esseri umani e provoca un declino fisico e mentale.

Le principali cause dell’invecchiamento sono il calo della forza e di conseguenza della cosiddetta massa muscolare, un aumento della percentuale di grasso, una riduzione del metabolismo, un peggioramento della densità minerale delle ossa, una diminuzione delle prestazioni respiratorie, un aumento della pressione arteriosa. 

L’ allenamento per acquisire la forza insieme a quello aerobico comportano una minore incidenza di malattie cardiovascolari, di alcune forme di cancro, diabete, ipertensione e di altre malattie che dipendono molto dallo stile di vita.

Inoltre, in assenza dell’allenamento per acquisire la forza, oltre al calo della massa muscolare, di conseguenza, si verifica anche una minore funzionalità muscolo-scheletrica, con l’aumento del rischio di cadute e conseguenti probabili fratture.

Pertanto, consiglio di allenarsi in modo costante, tre volte a settimana, svolgendo prima gli esercizi che coinvolgono i grandi gruppi muscolari e poi quelli che interessano i muscoli più piccoli, a giorni alterni per recuperare bene, attraverso il riposo e l’alimentazione, la quantità di glicogeno necessaria al fabbisogno del corpo e della mente. 

Con l’avanzare degli anni, tra i benefici dell'allenamento per la forza esiste anche il miglioramento dell'umore, cioè della salute mentale, specialmente per le persone molto ansiose.

L’allenamento per acquisire la forza è una delle tecniche più efficaci per un invecchiamento in buona salute, perché esistono diversi impulsi fisiologici inviati dal cervello, che determinano cambiamenti per la maggior parte positivi dell’umore, specialmente quando l’allenamento per sviluppare la forza viene svolto in gruppo. 

Uno dei segreti della capacità di vivere più a lungo è quello di riuscire a svolgere una serie di esercizi psicofisici più adeguati, equilibrando sia i diversi tipi di esercizio, sia un’alimentazione corretta, cioè più mirata. 

Con l’avanzare dell’età, diventa più importante combinare l’allenamento aerobico con quello per la forza, pertanto, si ha bisogno di un allenamento più specifico e svolto con più impegno, perché tutte queste particolari attenzioni permettono di vivere meglio.

N.B. l'esercizio psicofisico: 

- stimola le sirtuine, proteine essenziali che svolgono un ruolo fondamentale nell'invecchiamento; 

- produce, durante la contrazione muscolare, le exerchine, molecole che segnalano effetti benefici sul sistema muscolo-scheletrico, cardiovascolare, metabolico, immunitario e neurologico.

migliora la sensibilità delle cellule dell'organismo umano all'insulina (insulino-resistenza) pertanto impedisce l'aumento della glicemia. 

“Incominciare sin dall’infanzia a praticare l'attività motoria o sportiva è la scelta più bella per raggiungere una buona salute del corpo e della mente, però anche iniziare più tardi, in un qualsiasi momento della vita, aiuta a ritardare la debolezza muscolare e cognitiva legate all’invecchiamento e pertanto a migliorare la qualità dello stesso inevitabile processo". 

" Provare x Credere " 

Gaetano Fanelli... più di quarant'anni d'esperienza sportiva. (Curriculum

"Ex Istruttore di Ginnastica e Cultura Fisica" (Diploma)  

        
      
               


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